Per info +39 3926698695
mail: info@stresa-lagomaggiore.com

Verbania e Villa Taranto

verbaniaevillataranto

Il capoluogo di Provincia: Verbania
Verbania sorge sulla sponda piemontese del Lago Maggiore estendendosi dalle dolci colline che fanno da preludio ai valichi alpini, per poi aprirsi sul lago con i suoi centri rivieraschi.
La città è nata dall’unione di Intra, Pallanza, ed altri abitati minori. Nonostante la fusione, il carattere specifico dei due nuclei principali resta ben distinto. Intra, ex polo industriale che ha avuto un forte sviluppo nel Ottocento offre un’immagine commerciale, mentre Pallanza ha una vocazione più turistica.
Notevole è l’impatti che hanno i giardini e parchi sulla città, e numerose sono le ville che incorniciate da una folta e rigogliosa vegetazione si affacciano sul lago. Emblematiche sono Villa San Remigio, edificio dalle sembianze rinascimentali dove arte e natura convivono in armonia, e Villa Taranto, luogo simbolo della città che attrae milioni di visitatori da tutto il mondo (a Villa Taranto dedichiamo un ulteriore approfondimento in seguito).
Il grande patrimonio artistico di Verbania non lo si scopre soltanto nei musei, tra i quali ricordiamo il Museo del Paesaggio ed il Museo della Religiosità Popolare, ma visitando la città camminando per le sue vie. Uno spiccato valore ambientale d’epoca medievale lo si apprezza nei centri storici delle aree rivierasche di Suna, Pallanza ed Intra, che unitamente all’alternarsi di negozi, bar e ristoranti rendono molto gradevole e rilassante passeggiare al loro interno. Di notevole importanza artistico- culturale sono anche i numerosi monumenti ed edifici storici, e le chiese dislocate nella città. Tra le principali si ricordano la basilica di San Vittore in Intra, di origine ottocentesca che con la sua cupola svetta sui tetti ed è ben visibile sin dal lago, la chiesa di San Leonardo, che con il suo campanile domina il lungolago di Pallanza, e l’oratorio di San Remigio, piccolo gioiello romanico eredità dei tempi lontani.
Altamente panoramico è il lungolago che si estende da Pallanza a Suna, con l’alternarsi di statue, monumenti storici e sontuose ville che si affacciano sul Golfo Borromeo.
Numerosi sono anche gli eventi di carattere artistico- culturale che si alternano regolarmente tutti gli anni in città, come la sfilata di carri durante Il Corso Fiorito sul lungolago di Pallanza, le numerose mostre organizzate in Villa Giulia (situata in una suggestiva posizione in riva al lago di fronte all’Isola San Giovanni, residenza storica di Arturo Toscanini), le Notti di Note nelle piazzette all’interno dei centri storici,. . . ed i mercati rionali di Pallanza (il venerdì) e di Intra (il sabato), che con i loro prodotti gastronomici e d’artigianato locale attraggono numerosi turisti sia da paesi lontani qui in villeggiatura che dalla vicina Svizzera.

Villa Taranto
Nella città di Verbania, in una favorevole posizione sulle sponde del lago Maggiore sorgono i Giardini di Villa Taranto.
Dopo aver attraversato il golfo Borromeo, con le nostre imbarcazioni circumnavigheremo il promontorio della Castagnola, dove ammirerete lussureggianti dimore di villeggiatura circondate da rigogliosi e verdi parchi, per poi giungere alo scalo di Villa Taranto.
La storia di questo incantevole giardino botanico ebbe inizio nel 1931 quando Neil McEacharn, capitano della regia guardia d’Inghilterra, acquistò la proprietà con l’intento di creare un giardino inglese dove raccogliere piante rare e pregiate provenienti da ogni angolo del mondo. Il risultato di questo suo sogno si concretizzo con la realizzazione di un parco botanico che allo stile inglese aggiunge elementi caratteristici dei giardini all’italiana, quali statue, fontane, cascate e specchi d’acqua.
Aperto al pubblico dal 1952, in un susseguirsi di sfondi con alberi secolari e scorci pittoreschi, attraverso quasi 7 km di viali e scalinate, il visitatore potrà ammirare e scoprire più di ventimila specie diverse di piante e fiori. Passeggiando al suo interno s’incontrano la cappella Mausoleo dedicata a Sant’Antonio da Padova, dove riposano le spoglie del fondatore di questo meraviglioso giardino botanico, e l’ottocentesco edificio francesizzante di villa La Crocetta, poi rinominato Villa Taranto e adesso sede della prefettura del VCO.