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Arona e la Rocca d’Angera

arona

ARONA
La città di Arona è situata all’estremità meridionale della sponda piemontese del Lago Maggiore. Su di una collinaч outline on research paper ai piedi di un’imponente massa calcarea si estende il borgo antico della città: un intrico di vie e piazze avvolte da edifici di origine medievale che si sviluppa fino alle rive del lago, la dove l’attuale piazza del Popolo e l’annesso vecchi porto rappresentavano il vero centro civile e commerciale dell’Arona medievale. In contraltare al suo centro storico ci sono poi gli edifici di moderna costruzione, che sviluppandosi vero sud vengono architettonicamente accolti dalla lunga ed armoniosa passeggiata del lungolago.
Tante sono le chiese che s’incontrano esplorando la citthttp://www.writemyessayrapid.com theessayclubà: opere di elevato valore artistico si trovano all’interno della chiesa dei S.S. Martiri (la chiesa ospita anche le reliquie di San Carlo Borromeo) e della Collegiata della Natività di Maria Vergine. Numerose sono anche le dimore storiche come villa Ponti, palazzo Usellini, palazzo Borromeo ed Il Broletto: sede del Palazzo di Giustizia è considerato il più pregevole edificio laico di Arona.
Assolutamente da visitare è il Civico Museo Archeologico, che al suo interno raccoglie reperti provenienti dai Lagoni di Mercurago e dagli abitati dell’età del ferro di Arona, Dormelletto e Castelletto Ticino.
Appena fuori dall’abitato, sul crinale del monte che domina la città di Arona, si erge la statua del San Carlone, eretta in memoria di San Carlo Borromeo, patrono spirituale del Lago ed originario proprio di Arona ( la statua alta 23,4 metri è seconda per grandezza al mondo solo alla Statua della Libertà di New York).
Arona è considerata al giorno d’oggi la città più giovanile e vivace del lago. Dalla vecchia piazza del Popolo fino alla stazione ferroviaria e nella centralissima via Cavour è un susseguirsi di eleganti negozi, botteghe, alberghi, bar ed invitanti ristoranti: questo è il vero cuore commerciale e pulsante della città, dove gli aronesi ed i turisti usano trovarsi sia per lo shopping che per un caffè, per poi proseguire per una rilassante passeggiata per il lungo lago write a college paper services outline on research paper o sostare su di una delle sue panchine da dove si ammira in lontananza, sulla sponda opposta del lago, la maestosa Rocca Borromeo.

LA ROCCA BORROMEO
Imponente e maestosa la Rocca Borromeo d’ Angera si erge sulla sommità di uno sperone di roccia calcarea.
La sua posizione, che permette di controllare facilmente il Verbano meridionale, ha reso l’edificio, per tutto il medioevo, un importante presidio strategico utile sia per il controlhttp://www.writemyessayrapid.com theessayclublo dei traffici commerciali, che per la difeso del ducato di Milano dalle incursioni svizzere ed imperiali.
Integralmente conservata, la Rocca Borromeo si presenta agli occhi dei visitatori come un edificio dall’impianto complesso: la torre principale e l’annessa cinta muraria; l’ala Scaligera, il piccolo palazzo in pietra risalente alla prima metà del XIII secolo; la costruzione medievale dell’ala Viscontea (voluta da Ottone Visconti, al suo interno nella Sala della Giustizia un prezioso ciclo di affreschi raffigura e celebra le gesta del suo fondatore); la torre di Giovanni Visconti; l’ala dei Borromeo, la casata che dalla metà del XV secolo possiede il castello.
Percorrendo le sue stanze il visitatore potrà scoprire preziose testimonianze sia della storia locale che dei vari proprietari ce vi si sono succeduti. È inoltre possibile ammirare Il Museo della Bambola e della Moda Infantile  e la sezione degli Automi francesi e tedeschi del XIX e XX secolo.

ANGERA

“>Circondato da una luminosa passeggiata con alberi e giardini, il paese si affaccia su uno splendido golfo nella parte meridionale delle sponda lombarda. La posizione strategica, a dominio del basso lago, ha reso Angera un luogo ambito fin dalle origini. Importante porto romano, nel medioevo fu caposaldo degli arcivescovi di Milano e successivamente dei Visconti. Ma furono i Borromeo, la famiglia che dominò sul Lago Maggiore per oltre tre secoli, a lasciare le tracce monumentali più rilevanti. Porta il loro nome la rocca che sovrasta l’abitato, anche se in realtà la magnifica costruzione, uno dei pochi castelli medievali integro, è legato sia alla nascita del dominio visconteo sia alle successive vicende dei Borromeo. Al centro del golfo, a un centinaio di metri dalla riva, è l’isolino Partegora, di grande pregio naturalistico anche se affiancato da strutture turistiche.